1999

Trinidad

RUM

Messo in bottiglia in Scozia
nel Settembre 2016

Barile N° n.12

n. 260 bottiglie prodotte da 70 cl.
n. 96 bottiglie prodotte da 50 cl.
Alc. 45% Vol.

Il secolo d’oro dei caraibi... il settecento di quando i ga-leoni portavano dalla vecchia Europa avventurieri, nobili decaduti, disperati, banditi e benefattori. Tutti in cerca di un’altra chance, di un nuovo destino. Trinidad da Colombo in poi che la scoprì nel suo terzo viaggio...ne ha visti passare e da tutte queste anime sembra aver ricevuto, in alcuni casi, rubato qualcosa. Al naso il bouquet apre muschiato e terroso, come un coro nel fondo della navata. I profumi si sentono lontani. Nella cantoria delle sensazioni sale subito la voce della morbidezza con la vaniglia, la liquirizia e la frutta secca tentando la nota di freschi sentori fruttati. Beh, bisogna dire un rum veramente complesso, un rum che ci stuzzica. In bocca esplode il mirto, la bacca di ginepro e una dolcezza burrosa di polline. Le note dolci si arrotondano e si ingentiliscono al punto da prendere forma. Le tonalità di clorofilla ne sostengono la struttura. Un fuoco spento di una locanda di porto a maggio o giugno di un settecento inoltrato...